E’ ormai noto a tutti come l’aspettativa di vita sia cambiata, soprattutto nell’ultimo secolo.
Il miglioramento delle condizioni igieniche e le costanti scoperte nel campo della medicina
hanno generato un allungamento della vita media, che ha necessariamente portato ad un invecchiamento
della popolazione e al moltiplicarsi delle patologie croniche.

L’invecchiamento è un fatto fisiologico e probabilmente è il risultato di un insieme
di eventi concatenati e non del tutto conosciuti.
Il processo d’invecchiamento colpisce tutti gli organi e può procedere in maniera diversa
nei vari organi di una stessa persona.
Il paziente anziano è spesso un soggetto affetto da più malattie, facile agli scompensi,
suscettibile al rischio di complicanze a cascata e all’innesco di circoli viziosi, con implicazioni psicologiche,
sociali ed emozionali.
Le alterazioni strutturali e/o funzionali a carico del piede e della caviglia, in seguito a patologie sistemiche
e/o locali che colpiscono l’apparato osteo-articolare, neuro-muscolare e/o vascolare, sono frequentemente
accompagnate da sintomatologia dolorosa. Il dolore e l’alterata funzionalità del piede sono responsabili
di diversi gradi di disabilità.
L’evento peggiore che potrebbe accadere a un soggetto anziano è la caduta. Alcuni disturbi,
come quelli alle articolazioni (soprattutto anca, ginocchio e caviglia), alterazioni visive, dell’equilibrio,
della deambulazione e della forza muscolare, aumentano il rischio di cadere.

Fattori altrettanto importanti,
confermati anche da numerosi studi, sono tutti quelli che possono causare dolore al piede come:
fascite plantare, alluce valgo, meta tarsalgia, la presenze di callosità, ipercheratosi, calzature inadeguate, ecc.
Ogni anno circa un terzo delle persone oltre i sessantacinque anni d’età sono vittime di cadute
accidentali che nella metà dei casi sono ricorrenti e provocano una volta su dieci lesioni importanti,
quali fratture dell’anca, altre fratture e ferite dei tessuti molli o della testa.
E’ quindi fondamentale il ruolo del Podologo dove possibile, nel prevenire, rallentare, ed evitare
il progredire delle disabilità, favorendo l’autonomia e l’autostima del soggetto anziano
e contribuendo al miglioramento della qualità della vita.
Il
Dott. Michele Palazzesi e la
Dott.ssa Chiara Pirani si occupano,
con la massima professionalità e competenza, anche del trattamento delle alterazioni del piede in soggetti
anziani effettuando un’attenta visita podologica, esame baropodometrico, il confezionamento di ortesi plantare
su misura, ortesi al silicone, trattamenti podologici, trattamenti delle patologie ungueali, ecc., al fine di ridurre le
cause podologiche che, creando dolore e/o fastidio, potrebbero portare a disabilità e/o a un peggioramento
della qualità della vita.