A PROPOSITO DI... CALZATURE
Calzature inadeguate possono provocare vari problemi ai vostri piedi come
ipercheratosi,
tilomi
(
calli,
duroni,
callosità),
dita a martello,
alluce valgo
e altri problemi invalidanti.
CONSIGLI GENERALI
Alcuni disturbi più o meno gravi del piede e alcune condizioni più comuni
possono essere collegate all’utilizzo di calzature e quindi evitabili, come
l’indossare scarpe non adeguate, di scarsa qualità o le scarpe costruite
con tecnica sbagliata, eccetera.
Il
Dott. Michele Palazzesi e
Dott.ssa Chiara Pirani
vi sapranno dare indicazioni su scarpe adatte al vostro tipo di piede.
Quando si scelgono le scarpe è fondamentale non forzare il piede all’interno
della calzatura: non è il piede che deve adattarsi alla scarpa, ma la scarpa
deve essere conforme al piede.

Le nuove scarpe dovrebbero essere un po’ più grandi del vostro piede
perché la forma e misura del piede aumentano con l’aumentare dell’età;
inoltre bisognerebbe misurare entrambe le scarpe dato che la maggior parte delle
persone hanno un piede diverso dall’altro.
Se sentite le scarpe un po’ strette non compratele con la speranza che si adattino
al piede indossandole.
La maggior parte delle scarpe con i tacchi alti hanno uno spazio per le dita
molto ristretto, che le costringe in una innaturale forma triangolare e maggiore è
l’altezza del tacco, più aumenta la pressione sotto la pianta del piede
e si possono creare problemi come
metatarsalgie e
ipercheratosi
(
calli,
callosità,
duroni) e altri
problemi alle dita dei piedi.
Le taglie delle scarpe variano a seconda della marca. Per trovare il numero giusto
ci dovrebbe essere mezzo pollice di spazio dal vostro alluce fino alla fine della scarpa.
Importante è provare le scarpe nuove alla fine della giornata
perché i piedi normalmente si gonfiano e diventano più grandi nelle ore serali.
Le donne non dovrebbero indossare una scarpa con un tacco superiore a 4-5 centrimetri.

L’importante è che le scarpe siano ben costruite e che siano in
grado di proteggere i piedi e di tenerli comodi. Il materiale di cui è fatta
la scarpa può influire notevolmente sulla vestibilità e sul comfort.
ANATOMIA DI UNA SCARPA
Una scarpa si compone di diverse componenti. Conoscendo le parti essenziali della scarpa
si può prendere una decisione più consapevole tra i tantissimi
modelli disponibili.
Puntale: offre spazio per le dita dei piedi, può essere arrotondato
o appuntito e quindi può offrire più o meno spazio per le dita dei piedi.
Tomaia: è la parte centrale superiore della scarpa,
dove sono in genere presenti i lacci o a volte il velcro.
Suola: è costituita in genere da gomma resistente.
Il sottopiede è all’interno della scarpa mentre la suola
è la parte della scarpa a contatto con il suolo.
Tacco: è la parte inferiore e posteriore della scarpa che fornisce
il sollevamento del retropiede. Più alto è il tacco maggiore
è la pressione sulla parte anteriore del piede
Contrafforte: è la parte posteriore della scarpa che avvolge il tallone e
da’ stabilità.